mercoledì 6 marzo 2013

Dungeon Elite [**] - Meteorite (EP) [RECENSIONE]


Sono tornati, dopo circa un anno dal loro ultimo EP. Hanno cambiato label, passando ora ad un'indipendentissima Evil Sound Label. Sono cresciuti, e hanno rinnovato il loro sound, ma in fondo sono sempre loro...!
I Dungeon Elite hanno rilasciato la loro ultima fatica discografica lo scorso 18 febbraio 2013. Un EP di 4 tracce, 3 inediti ed un remix, dal titolo "Meteorite". E il titolo è azzeccatissimo, 3 tracce potentissime, che vi faranno scuotere la testa fino alla nausea. Ma andiamo con ordine, ed analizziamo traccia per traccia questa nuova, fantastica esperienza musicale.

Il disco si apre con "Meteorite", che da titolo all' extended play, e che ci lancia così, su due piedi, nell'atmosfera elettronica e frenetica del disco. Una traccia che incarna appieno la nuova direzione artistica intrapresa dalla band, ora sicuramente più orientata verso la drum'n'bass e la dubstep, ma che mantiene sempre quella vena nintendocore, e che qua e là strizza l'occhio anche alla musica elettronica mainstream. La traccia è la più potente del disco, a mio avviso, forse un pò troppo confusionaria sul finale, ma nel complesso potente e con un ritornello efficace. Difficile togliersi il beat martellante dalla testa una volta ascoltata, o quel "DROP THE SPACE DOWN" urlato durante il drop!!

Il ritmo diventa ancora più frenetico con l'inizio di "VS". La traccia potrebbe sembrare un pò ripetitiva ma si concentra praticamente sul duro e psichedelico drop, il migliore tra le tre tracce del disco. Sul finale la traccia diventa stranamente calma, con un sax sullo sfondo e Maia che intona l'unica strofa del pezzo, per poi concludersi ancora con il drop. L'ultima traccia, "Alive!" è perfetta per far scatenare le folle durante i live, e sembra effettivamente creata appositamente per questo, come ending per un concerto della band con Fada che urla alla folla: "PUT YOUR HANDS UP IN THE AIR TO MAKE IT STOP!". L'EP si conclude con un remix, un buon compromesso tra dubstep e dancehall, della traccia numero uno del disco.

In conclusione questo EP serve a mostrarci cosa possiamo aspettarci dalla band nel loro quarto lavoro in studio. E' un "antipasto" che servirà sicuramente da una parte a saziare la voglia dei fans di nuova musica, dall'altra a introdurre gli stessi a un nuovo capitolo per la band, appena iniziato, con la nuova label e soprattutto per farci ricordare di quanta originalità, creatività e voglia di migliorarsi di disco in disco questa fantastica band 100% made in italy, sia dotata!




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